Il nostro ristorante segnalato dal Corriere della Sera

Pubblicato il 07/08/2019

Pubblichiamo e condividiamo con voi il bellissimo articolo realizzato dal giornalista enogastronomico Vincenzo Rizzi del Corriere del Mezzogiorno - Corriere della Sera sul restyling di Lido Bianco, riaperto al pubblico nell’estate 2019 dopo una importante ristrutturazione.

Un lungo percorso esistenziale e professionale, e un rapporto di assoluta identità tra un nucleo familiare e la sua stessa attività. Stiamo parlando dell’attività di ristorazione dello storico Lido Bianco di Monopoli, che prende le mosse nel lontano 1947, e che a distanza di diversi decenni continua ad avere alla guida i componenti della famiglia Bini. Se il bancone del pesce è appannaggio esclusivo di Giovanni, che seleziona le materie prime con occhio clinico e consumata esperienza, il figlio Graziano si divide tra la cucina e l’accoglienza degli ospiti, e sa proporre con competenza opportuni abbinamenti enologici. Ma non finisce qui, perché la collaborazione di Lucrezia e della mamma Florinda Colucci è preziosa per la soluzione di alcuni problemi di contorno ma non marginali, come l’esecuzione del recente restauro che ha regalato agli ambienti il fascinoso aspetto attuale.

Tra ceramiche di Grottaglie e confortevoli poltroncine, il mare prima invita al relax attraverso le vetrate a parete, e poi si riflette nel colore degli arredi interni, fino a raggiungere un angolo scavato nella roccia che fa pensare al ponte di una barca. Lo stesso mare che si materializza nei piatti con tutta la sua freschezza e i suoi profumi, a partire dalla deliziosa chicca delle cozze “alla Pipina”, e cioè marinate in pinzimonio con cipolla e pepe. Per poi continuare con una bella carrellata di sapori netti, puliti e autentici: dal carpaccio di sarago, alle alici fritte con aceto e cipolla rossa; dall’insalata di polpo servita tiepida, alle cozze aperte sui carboni.

Un tuffo nella verace tradizione ittica che trova significativa espressione soprattutto in due minestre in via di estinzione, e che qui invece hanno un posto d’onore nel menu. Si tratta dei tubetti rigati conditi con il sugo della zuppa di pesce e con l’aggiunta delle cozze, e degli spaghetti spezzati in brodo di pesce bianco. Ampio assortimento di vini, e una degna chiusura con lo spumone artigianale tipico di Monopoli.

Vincenzo Rizzi